Arriva LibreOffice 3.4.3 per utenti aziendali

The Document Foundation (TDF) mantiene il suo aggressivo programma di rilasci della suite da ufficio LibreOffice con l’annuncio della versione 3.4.3, focalizzata sugli utenti aziendali. La nuova versione arriva due settimane dopo la versione 3.3.4 (per gli utenti più prudenti) e un mese dopo la precedente release della famiglia 3.4, che offre un maggior numero di funzionalità basate su un codice più pulito e più agile.

TDF mantiene due edizioni di LibreOffice per soddisfare le esigenze di un’utenza ampia e diversificata, anche se in questo momento suggerisce a tutti gli utenti di effettuare appena possibile l’aggiornamento alla serie 3.4. LibreOffice 3.4.2 è già stato adottato dagli utenti di Itaipu Binacional in Brasile, la più grande centrale elettrica del mondo, ed è stato decisivo per l’annuncio del progetto di migrazione di 25.000 desktop negli ospedali di Copenhagen, in Danimarca.

Dal 2 al 4 settembre, TDF organizza una Hackfest insieme al Linux Migration Project di Monaco di Baviera, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra la comunità di LibreOffice e gli utenti aziendali, e ottimizzare l’aggressivo programma di rilasci mensili con le esigenze delle organizzazioni con centinaia o migliaia di utenti della suite.

LibreOffice 3.4.3 è disponibile immediatamente per il download.

I change log sono disponibili alle pagine
http://download.documentfoundation.org/libreoffice/src/bugfixes-libreoffice-3-4-release-3.4.3.1.log  e

http://download.documentfoundation.org/libreoffice/src/commit-log-libreoffice-3-4-release-3.4.3.1.log.

Wordle trasforma le parole in immagini

Wordle è un sito Web che offre un servizio gratuito molto interessante. Basta inserire nell’apposito modulo un qualunque testo, oppure il feed Rss di una pagina Web e Wordle genererà la “nuvola di parole” (word cloud in inglese) corrispondente a quel testo. Questa non è altro che un collage di tutte le parole che ricorrono più spesso nel testo: più sono frequenti e più grandi verranno scritte. Le nuvole di parole sono quindi un buon sistema per visualizzare e far comprendere velocemente attraverso una sola immagine, quali sono i concetti fondamentali di un testo.

Come esempio, ecco la nuvola generata da Wordle del mio articolo Quello che a Umberto Eco sfugge sui libri elettronici.

Colori, orientamento delle parole e font si possono cambiare in parecchi modi; è possibile anche stampare il diagramma o pubblicarlo online sul sito di Wordle.

OpenOffice.org 3.3 è pronto per il download

Trieste, 27 gennaio 2011 – L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia il rilascio di OpenOffice.org 3.3, che integra una serie di nuove funzionalità sulla base delle esigenze attuali e future degli utenti: una migliorata usabilità, migliore compatibilità con Microsoft Office, delle novità per i fogli elettronici e le presentazioni, e diverse opzioni per la collaborazione e la sicurezza.

La nuova versione 3.3 rappresenta una tappa importante per l’evoluzione della suite, che oggi rappresenta lo strumento di lavoro quotidiano per oltre cento milioni di utenti che apprezzano la qualità e l’affidabilità, e la flessibilità del formato aperto e standard OpenDocument Format (ODF). Dal momento dell’annuncio di OOo 3.0 i download sono stati oltre 192 milioni.

La pagina di download di OpenOffice.org 3.3 è http://it.openoffice.org/ mentre la lista delle nuove funzionalità si trova qui. Le novità principali di OpenOffice.org 3.3 sono le seguenti:

- nuova interfaccia di stampa
- accesso ai sinonimi attraverso menù contestuale
- una barra di ricerca comune a tutte le applicazioni
- nuove opzioni di sicurezza e di collaborazione per i documenti
- embedding delle font standard all’interno dei documenti in formato PDF
- un milione di righe nei fogli elettronici
- nuove opzioni di importazione del formato Comma Separated Value in Calc
- possibilità di inserire immagini e testi all’interno dei grafici in Chart
- migliore gestione del layout delle dispositive in Impress
- dizionario ortografico e dei sinonimi italiani in versione aggiornata
- una raccolta di FAQ aggiornate disponibili a questo link: http://snipurl.com/OOoFAQIT

Oltre a queste novità, OpenOffice.org 3.3 include degli aggiornamenti di sicurezza particolarmente importanti, per cui l’Associazione PLIO consiglia a tutti gli utenti di effettuare appena possibile l’aggiornamento alla nuova versione.

Link Utili

Guida a OOo 3.0 in italiano
Modelli in Italiano
Estensioni per OOo

Crea le tue interfacce per database con DaDaBIK

è finalmente arrivata una nuova versione di DaDaBIK, un programma Open Source interamente sviluppato in Italia. Con DaDaBIK si possono creare, anche se non si è esperti di database, una interfaccia per lavorare su database già esistenti utilizzabile con qualsiasi browser. Per saperne di più, leggi l’introduzione in italiano aDaDaBIK.

Come NON fare un annuncio via Internet

Che ci vuole a fare un annuncio su Internet? Pochissimo. Però è possibile farlo sia presto e bene, cioè senza sprecare tempo pur ottenendo un risultato sicuramente e facilmente leggibile da tutti, sia facendo più fatica per crearne uno meno fruibile. Ecco un esempio pratico: l’annuncio di un convegno, lo School Day – eLearning Day 2010.

L’annuncio si poteva fare sia scrivendo una normalissima pagina Web di testo, come abbiamo fatto noi su un altro sito, sia fornendo un link al modulo d’iscrizione in formato PDF e un’immagine ingrandibile del modulo stesso in una cornice Flash come ha fatto un editore molto attivo nel campo dei contenuti digitali.

Aprendo i due link qui sopra la differenza in praticità e comodità per gli utenti salta immediatamente all’occhio. Nel primo caso poche righe di testo scaricabili in un batter d’occhio danno tutte le informazioni e link essenziali sul convegno; nel secondo bisogna scaricare molti più byte (=aspettare di più e/o pagare di più se non si ha una connessione flat) e avere un browser compatibile con quella tecnologia Flash che oltretutto potrebbe rallentare il computer, senza poi nemmeno sapere cosa si troverà nel convegno.

Sia chiaro: questo non è certo un rifiuto o una critica di tutto quello che fa quella casa editrice, che anzi ha titoli molto interessanti ed è molto attiva nel campo delle nuove tecnologie, a differenza di tante altre che saturano librerie e spazi pubblicitari su TV e giornali riproponendo sempre le stesse cose!

In questo specifico caso però, annunciare il convegno in quel modo ha il solo vantaggio (ma per chi?) di mostrare come funziona la tecnologia Macromedia Flash Paper che è probabilmente quella usata per alcuni dei loro titoli elettronici. Ne valeva la pena, considerando che dimostrazioni del genere potrebbero comunque stare in una sezione separata del sito raggiungibile da ogni sua pagina, e che creare la pagina con i file PDF/Flash non ha certo richiesto meno tempo che scrivere quella di puro testo? Insomma, viva le nuove tecnologie, anche in campo editoriale, ma usiamole con equilibrio.

Historious, un motore di ricerca solo per i TUOI bookmark

Navigando su Internet prima o poi si accumulano tantissimi indirizzi di siti e articoli interessanti, ma tenerli in ordine e ritrovare quelli che servono in ogni momento porta via parecchio tempo, anche usando etichette, categorie o altri sistemi di indicizzazione nel browser.

Il logo di Historious

Historious ha un'interfaccia di ricerca quasi uguale a quella di Google

Historious è un nuovo servizio online che aiuta a trovare immediatamente qualsiasi stringa di testo nei propri bookmark.

In pratica Historious è come un motore di ricerca, accessibile da qualsiasi browser anche quando siete in viaggio, personalizzato per vedere solo i siti che voi in precedenza avevate contrassegnato perché utili, ignorando automaticamente tutto il resto del Web. La registrazione come utenti regolari è gratuita, l’abbonamento vero e proprio costa 20 dollari l’anno e offre ricerca anche in file PDF, assenza di pubblicità e altre funzioni extra.