Articoli taggati con privacy
Usa il campo ccn (bcc) per difendere la privacy tua e dei tuoi cari
| 24/12/2011 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, informatica etica, internet, risorse gratuite, trucchi |
In questo periodo si fanno gli auguri di Natale e spesso si inviano simpatiche immagini raffiguranti renne e Babbi Natale o pesantissimi allegati in powerpoint che somigliano tanto alle catene di Sant’Antonio.
Visto che ci sembra originale mandare un messaggio stereotipato decidiamo di condividerlo con tutta la nostra rubrica di contatti.
Abbiamo sostanzialmente due metodi per fare questa operazione:
1) copiamo i nostri contatti nel campo cc (copia carbone) infrangendo di fatto la privacy di chi abbiamo in rubrica
2) copiamo i nostri contatti nel campo ccn (copia carbone nascosta o bcc) e salviamo la lista di email dei nostri amici dallo sguardo di chi non li conosce.
Il metodo 1 è quello statisticamente più diffuso ma se le persone leggeranno questo messaggio, forse questa insana ed inutile tendenza potrebbe essere invertita. Buone feste.
Marco Costanzo
Scoprite come potrebbero seguirvi via Internet con ICanStalkU
| 04/04/2011 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, ipad, iPhone, trucchi |
I moderni smartphone con fotocamera e sensore GPS incorporati sono utilissimi per scattare foto in qualsiasi istante e pubblicarle istantaneamente su Internet, ma se non fate attenzione potrebbero anche rivelare istantaneamente e automaticamente, proprio attraverso quelle attività, la vostra posizione a chiunque volesse seguirvi via Internet.
Quei telefoni infatti possono aggiungere automaticamente le coordinate geografiche a ogni foto digitale che scattano. Nessun problema se ne siete consapevoli, un po’ meno se non volevate far sapere a tutti dove eravate esattamente quando avete scattato una qualsiasi foto.
Per aumentare la consapevolezza di questi “scherzetti” che gli smartphone possono giocare ai proprietari meno preparati il sito (purtroppo solo in inglese) ICanStalkU (l’espressione significa, alla lettera “io posso seguirti di nascosto”) pubblica un flusso continuo di utenti individuati in questo modo, facendo vedere per ognuno quale foto hanno scattato e in quale punto del globo non appena essi caricano le foto via Twitpic o altri servizi del genere. Sono incluse anche le istruzioni, purtroppo sempre in inglese, per disabilitare l’aggiunta automatica di coordinate alle foto su parecchi modelli di smarphone.
Nuovo sistema di commenti di Facebook: quali implicazioni?
| 11/03/2011 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche |
Abbiamo già parlato su Esperto Internet dell’importanza di capire bene la gestione della privacy su Facebook e il modo in cui cambia nel tempo. Recentemente il social network più popolare in Italia.
Il nuovo sistema di commenti annunciato da Facebook per altri siti ha implicazioni molto importanti da questo punto di vista, riassunte in un post di Lauren Weinstein che ho sintetizzato e tradotto in Italiano:
Provenendo da quel ragazzino dall’aspetto di adulto (man child nell’originale, NdT) che controlla l’impero di Facebook, una sparata del genere dovrebbe attivare un preoccupante campanello d’allarme per chiunque, ovunque, abbia a cuore la libertà di parola e i diritti civili. La visione contorta e soffocante di Zuckerberg si è recentemente concretizzata in un nuovo sistema di commenti sul Web centrato proprio su Facebook, che in sostanza permette a qualsiasi sito di delegare interamente a Facebook l’intera gestione dei commenti dei suoi lettori.
Leggi il resto su Facebook favorisce i Nazisti dei Commenti.
Come creare indirizzi email a perdere per evitare lo spam
| 06/12/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, risorse gratuite, trucchi |
Il servizio Not Sharing My Info (“non condividere le mie informazioni”), accessibile direttamente da Internet, fornisce indirizzi email generati casualmente, a perdere, per tutti quei casi in cui si deve essere reperibili via email ma non si vuole divulgare il proprio indirizzo email principale:
una nuova risorsa online utilizzabile gratuitamente che, in modo tanto semplice quanto, al tempo stesso, immediato, consentirà dunque di creare indirizzi e-mail fittizi e del tutto anonimi in modo tale da evitare a ciascun utente di dover distribuire lungo l’intero web i propri dati effettivi ma permettendo comunque di ricevere, direttamente nella propria casella di posta elettronica reale, i messaggi inviati all’altro indirizzo.
Leggi la spiegazione dettagliata in italiano su come usare Not Sharing My Info su Geekissimo
Violazione privacy: attenti a Farmville e altre applicazioni Facebook!
| 18/10/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche |
Il Wall Street Journal ha scoperto che parte delle 550mila applicazioni di Facebook — tra cui tre delle dieci più vendute, Farmville, Texas HoldEm Poker e FrontierVille — inviano illegalmente dati personali dei loro iscritti ad agenzie pubblicitarie e società di raccolta dati internet, anche quelli relativi ad account impostati al massimo della privacy.
Sempre secondo il Wall Street Journal, “non è chiaro nemmeno se gli sviluppatori di molte di queste applicazioni che trasmettono il numero identificativo di un utente Facebook erano essi stessi consapevoli di quel che fanno i loro programmi. Perché quelle applicazioni usano uno standard comune sviluppato da altri.” Andiamo bene…
I dettagli sono su ilPost.it
A proposito di privacy online: occhio ai forum!
| 18/10/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche |
PatientsLikeMe.com è un sito su cui persone afflitte da malattie più o meno serie scambiano informazioni ed esperienze (spesso molto personali e delicate) con altri che hanno lo stesso problema. Lo scorso maggio gli amministratori del sito si sono accorti che uno degli utenti stava copiando tutti i messaggi di quei forum. Appena bloccato il copiatore, si sono accorti che era un incaricato di una multinazionale che… raccoglieva informazioni per industrie farmaceutiche. Informazioni tanto più preziose perché in questo caso (a differenza dei sondaggi anonimi o fatti con il consenso esplicito di intervistati consapevoli) qui era facilissimo risalire all’identità di molti utenti del forum. Il risultato?
leggi il resto su Stop.
Programmi indispensabili windows: spybot
| 18/10/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, internet, risorse gratuite, trucchi |
Oltre ai virus esiste una categoria di programmi spia che può attaccare i computer che utilizzano i sistemi operativi Windows.
Uno dei software gratuiti piu’ interessanti per eliminare queste fastidiose invasioni della propria privacy si può scaricare direttamente seguendo il link qui sotto.
Spybot – Search & Destroy has been in the antispyware game for a long time offering features we’ve come to expect in the best apps in the category, but bugs and false positives make it difficult to recommend.
via Spybot – Search & Destroy – Free software downloads and software reviews – CNET Download.com.
Cancella sul serio i tuoi file su Windows con Eraser
| 27/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, software libero |
Quando cancelliamo un file nel computer in realtà non lo cancelliamo veramente: quello che viene rimossa è solo la “connessione” ai bit che costituiscono quel file, che però rimane sempre lì nel computer, a disposizione di chiunque voglia usare i tanti, piuttosto semplici programmi per recupero di file. L’unico modo per cancellare davvero un file è utilizzare un programma che vi riscriva sopra altri bit.
Eraser è uno strumento Open Source per Windows che fa proprio questo lavoro, e funziona con tutte le versioni di Windows a partire da XP. Se volete cancellare sul serio dei file dal vostro computer, (magari perchè state per venderlo o regalarlo a qualcun altro) provatelo!
Attenzione alle bufale su Internet. Anche e soprattutto quando ci piacciono
| 26/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche |
Un metodo facile e utile per individuare notizie false o quantomeno sospette prima di ripeterle su Internet consiste nel prendere la prima frase della notizia e cercarla (fra virgolette, così si trova proprio e solo quella) con un qualsiasi motore di ricerca. Questo accorgimento permette in parecchi casi permette di capire quando, quanto e da chi è stata già ripetuta e soprattutto, attraverso commenti dei lettori, se è già stata smentita, e di evitare figuracce come quelle descritte in questo articolo:
“La libertà di parola in Rete è una cosa importantissima, ma proprio per questo è importante non usarla a sproposito, cioè pubblicando o ripetendo senza pensarci nè verificarle certe “notizie”, solo perchè ci “suonano” giuste. Ecco due esempi freschi freschi…”
Leggi il resto su Abbasso le bufale online

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