Articoli taggati con informatica etica
Come diventare un hacker: i primi passi
| 03/02/2011 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, informatica etica, internet, istruzione, risorse gratuite, software libero, trucchi |
Ricevo la seguente domanda da un ragazzo che non si firma
ciao sono di como ho 14 anni e vorrei diventare hacker sapresti spiegarmi cosa devo fare quale sistema operativo usare ???
La prima cosa che mi sento di segnalarti è la lettura di questo libro che ti spiega chi sono veramente gli hacker.
Questo volume racconta i sogni dei pionieri della scienza, descrivendo i drammi personali e le visioni scientifiche da cui hanno preso vita l’elettronica, l’informatica e le telecomunicazioni come le conosciamo oggi. La storia della scienza viene affrontata a partire da racconti di vita vissuta, da personaggi come Arthur C. Clarke, che prima di scrivere 2001 Odissea nello Spazio ha inventato il concetto di “satellite geostazionario”, a Nikola Tesla che “giocando con i fulmini” ha realizzato il primo sistema industriale di produzione e trasporto della corrente alternata, a Alan Turing, che ha sviluppato il modello concettuale dei moderni calcolatori, fino a Tim Berners-Lee, lo scienziato che dopo aver inventato il world wide web ha voluto consegnare all’umanità la sua creazione senza rinchiuderla nella gabbia del copyright.
Il sito dove scaricarlo è stampa alternativa ma ne ho messo una copia anche qui [hacker]
Per quanto riguarda il sistema operativo da usare, io ti consiglio di partire con Ubuntu ma il vero hacker si muove con agilità su ogni sistema operativo…
Passa poi alla lettura di questo testo Come diventare un hacker – Eric Steve Raimond
Dal tuo prossimo commento partiremo con altre indicazioni, se ce ne sarà bisogno.
Ubuntu 10 10: perchè e come installare questo fantastico sistema operativo
| 10/10/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, informatica etica, internet, risorse gratuite, software libero, trucchi |
Il 10/10/10 è stata resa disponibile la distribuzione Ubuntu 10.10 (Maverick).
Questo nuovo sistema operativo segna un ulteriore passo avanti nell’utilizzo di sistemi Gnu/Linux da parte degli utenti desktop.
Ecco una serie di link per capire perchè installare Ubuntu sui propri pc.
1) Seguendo questo link avrai una panoramica delle applicazioni gratuite, della possibilità di navigare velocemente ed in sicurezza, del negozio di musica alternativo rispetto ad iTunes e tanto altro.
Free apps, safe and fast web browsing, a dedicated music store and much more. Ubuntu brings the very best technologies straight to your desktop.
via Features | Ubuntu.
2) Seguendo questo link scoprirai quanto è grande la comunità italiana di utenti Ubuntu e quanto si aiutano gli uni gli altri attraverso forum ed altre risorse online
3) Seguendo questo link scoprirai come puoi installare Ubuntu senza rinunciare al tuo Windows. In pochissimi minuti, se hai una connessione veloce, attraverso un programma windows (wubi-installer) potrai sperimentare direttamente la potenza che Canonical ha deciso di regalare al mondo.
http://espertointernet.com/2010/04/29/installare-ubuntu-10-04-lince-lucida-facilmente/
Non preoccuparti, Wubi installerà l’ultima versione
4) se vuoi scoprire perchè è tutto gratis e perchè Ubuntu non prende virus…
lascia un commento.
Un trucco per migliorare la nostra esperienza Ubuntu
| 25/07/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, informatica etica, software libero, trucchi |
Appena installato la nostra nuova Lucid ci accorgeremo ben presto che nella Distribuzione manca ancora molto per essere completamente utilizzabile. Esempio mancano i codec audio/video, flash plugin, java, rar, zip e le principali applicazioni che difficilmente possono mancare come Vlc, Gimp ecc.
Ho provato sul mio netbook lo script “Ubuntu Start script” e devo dire che è veramente fantastico. Per tutti coloro che vogliono avere di più dalla loro Lince Lucida consiglio di leggere questo articolo e di provare direttamente le novità che verranno installate.
Continua a leggere qui
Ubuntu Start Script 0.4.7 su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx.
Ci sono tanti motivi per non inviare mai allegati Word
| 17/07/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, informatica etica |
Forse già sapevate che, secondo il fondatore del movimento del Software Libero Richard Stallman, tutti dovrebbero smettere di inviare e accettare allegati alla posta elettronica nei formati di Microsoft Office. Se le ragioni di Stallman vi sembrano irrilevanti o troppo difficili da seguire, eccovene altre molto più semplici, pratiche e vicine all’esperienza e ai bisogni dei normali utenti di computer: gli undici motivi per non inviare MAI allegati Word (o in qualsiasi altro formato proprietario).
Anteprima del sistema "Diaspora", clone di facebook attento alla privacy
| 02/07/2010 | Inserito da Marco Costanzo under informatica etica |
Diaspora è un progetto volto alla creazione di un facebook opensource. Ecco i suoi primi vagiti in un video.
Showing off six Diaspora seeds on the internet receiving information from a mutual Diaspora friend in real time.
viaDiaspora Message Propagation (pre-alpha!) on Vimeo.
Liferea – Un altro buon motivo per scegliere Ubuntu
| 07/06/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, informatica etica, internet, istruzione |
Liferea, abbreviazione di Linux Feed Reader, è un aggregatore libero di notizie distribuite tramite feed. E’ stato progettato per essere veloce, facile da usare e da installare. Supporta i più importanti formati di feed, tra cui RSS/RDF ed Atom ed è in grado di importare ed esportare liste d'iscrizione in formato OPML; supporta anche il podcasting. Liferea utilizza le librerie GTK+ e si integra nel desktop GNOME.
via Liferea – Wikipedia.
Internet è principalmente una buona fonte di notizie. I motori di ricerca prima ed i social network dopo ci regalano le notizie che riteniamo interessanti.
Una rivoluzione che ha segnato lo sviluppo del web 2.0 è stata la creazione di un sistema per la distribuzione delle notizie che fosse separata dalla fonte. Questo sistema è noto con il nome di Feed RSS.
Un lettore di Feed RSS è un programmino che ci permette di ricevere le notizie di un sito senza doverci necessariamente collegarci ad esso e visitarlo.
Esistono dei Feed Reader online, siti web che aggregano i contenuti di altri siti ma fino ad ora non mi hanno mai soddisfatto in pieno.
Ora ho scoperto Liferea che si installa con due click in Ubuntu e lo consiglio veramente a tutti.
Se avete problemi nel suo utilizzo… lasciate un messaggio.
OpenOffice 3.2.0 è facile… con l'Istituto Majorana
| 16/05/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, informatica etica, internet, istruzione |
Pubblicate le due guide OpenOffice 3.2.0 facile, sia nella versione per Ubuntu Linux che in quella per Windows. Sono state realizzate 19 brevi videoguide. Disponibile pure una guida per Writer videoscrittura che, con semplicità, ci porterà dalle prime prime parole fino ad un documento con carta intestata personalizzata. Le guide si rivolgono a quanti sono alle prime armi…
visitate OpenOffice 3.2.0 facile con 21 videoguide.
Una scuola italiana che ha molto da insegnare alle altre scuole.
Marco Costanzo
Come ci spia e fa spiare il pulsante Like di Facebook
| 14/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, informatica etica |
Forse vi sarete già accorti che il pulsante “Like” cioè “mi piace” di Facebook da qualche tempo appare anche quando visitate siti che con Facebook non c’entrano nulla. Questa è una conseguenza della “personalizzazione istantanea” di Facebook e della progressiva sparizione della privacy in quel network, di cui abbiamo già parlato.
Fin qui, purtroppo, nulla di nuovo. Il motivo per cui ritorniamo su questo argomento è una “interessante” conseguenza di questo nuovo, continuo scambio di dati fra Facebook e tutti gli altri siti Web che visitiamo.
Facebook usa (e scambia) tutto quel che viene a sapere di ogni utente per mostrargli gli annunci pubblicitari a cui ha più probabilità di essere interessato. Secondo Gianroberto Casaleggio, la disseminazione del tasto Like su tutta Internet può significare che Facebook d’ora in poi userà anche qualcosa che prima non sapeva (cioè quali altri siti visitiamo) per decidere quali annunci mostrare sulla nostra pagina Facebook… non solo a noi ma a tutti i nostri amici Facebook che la visitano.
Immaginate di andare a fare un colloquio di lavoro in un’altra azienda e trovare in ufficio sulla scrivania, la mattina dopo, un depliant di un’agenzia di collocamento… lasciato in vista di tutti i colleghi da un “amico premuroso” che vuole “aiutarvi” perchè si è accorto che cercavate lavoro. Vi farebbe piacere? Utente avvisato…
Leggete l’articolo completo sul tasto Like di Facebook!
Vedere con i propri occhi che fine ha fatto la propria privacy su Facebook
| 11/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, informatica etica, internet, trucchi |
In questi giorni parliamo spesso di Facebook, ma… come dire? Non è colpa nostra. Stanno uscendo in rete parecchie informazioni utili su questo Social Network che tutti i suoi utenti dovrebbero conoscere, per decidere liberamente se e come farne ancora uso.
Appena potete date studiate il diagramma nella pagina sull’evoluzione della privacy in Facebook. Niente paura, è molto più facile da capire di quanto sembri, anche se è in inglese, basta sapere che:
- ogni spicchio del diagramma rappresenta una funzione o tipo di dati da voi inserito in Facebook: messaggi in bacheca (Wall posts), sesso (gender), likes (quel che avete approvato) e così via (gli altri termini dovrebbero essere facili da capire, in caso contrario chiedete lumi nei commenti).
- ogni cerchio concentrico rappresenta quali e quante persone possono vedere i vostri dati: più il cerchio è largo più persone li vedono. Al centro del cerchio ci siete voi (you) poi vengono amici (friends), membri di eventuali reti in Facebook (network), poi tutti gli utenti di Facebook e all’esterno tutta Internet
Facendo clic sulle date in alto a destra del diagramma potete vedere quanto la privacy in ogni campo è diminuita col tempo.
Per esempio nel 2005, ci dice il diagramma, solo i vostri amici (friends) potevano sapere il giorno del vostro compleanno (birthday), un’informazione che può servire fra l’altro per calcolare il vostro codice fiscale, o i dati completi del vostro profilo (a meno di non inibire o rimuovere tutto a mano ovviamente).
Facendo clic su 2010 (apr) scopriamo che oggi chiunque stia in qualunque network vede il compleanno e tutta Internet può leggere tutto quello che sta nel profilo. Idem per tutti gli altri dati.
Conclusione: se ancora si vuole stare dentro Facebook conviene ricontrollare contenuto e visibilità di tutto quel che ci avete scritto dentro e cancellare o disabilitare dove occorre (abbiamo segnalato ieri come disabilitare la Personalizzazione Istantanea). E soprattutto ripetere l’operazione ogni pochi mesi.
Studia il diagramma sull’evoluzione della privacy in Facebook (se i clic sulle date non funzionano, seguite il link “image based version subito sopra il diagramma).
Come disabilitare la personalizzazione istantanea di Facebook
| 10/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, informatica etica, trucchi |
Qualche settimana fa ho spiegato su un altro sito perché la funzione di personalizzazione istantanea di Facebook è l’ennesimo attacco alla privacy: in estrema sintesi, permette a qualsiasi sito “amico” di Facebook di farsi gli affari vostri.
Mentre quella spiegazione è ancora valida, i consigli che davo per disabilitare questa funzione non sono più aggiornati. Fortunatamente, un altro sito ha già pubblicato una spiegazione aggiornata, quindi vi invito caldamente a leggerla e metterla in pratica: disabilita la “Instant Personalization” di Facebook!

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