Articoli taggati con facebook
Come disabilitare la personalizzazione istantanea di Facebook
| 10/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche, informatica etica, trucchi |
Qualche settimana fa ho spiegato su un altro sito perché la funzione di personalizzazione istantanea di Facebook è l’ennesimo attacco alla privacy: in estrema sintesi, permette a qualsiasi sito “amico” di Facebook di farsi gli affari vostri.
Mentre quella spiegazione è ancora valida, i consigli che davo per disabilitare questa funzione non sono più aggiornati. Fortunatamente, un altro sito ha già pubblicato una spiegazione aggiornata, quindi vi invito caldamente a leggerla e metterla in pratica: disabilita la “Instant Personalization” di Facebook!
Con Docs.com posso o no dire addio a OpenOffice o MS Office?
| 07/05/2010 | Inserito da M. Fioretti under buone pratiche |
Docs.com è un nuovo portale Web ancora in fase di collaudo con cui è possibile “trovare o creare documenti Microsoft Office o condividerli con i vostri contatti di Facebook”.
A quanto pare da una prima, interessante recensione (vedi sotto) “siamo dunque tutti in condizione… di affermare che l’installazione di un Word Processor sul proprio PC in locale sta iniziando a smettere di avere senso” perché “fa un certo effetto avere la netta sensazione di star impiegando Microsoft Word (o Excel o PowerPoint) senza che questo sia presente sul computer”.
Andrà veramente così? Vedremo. Per ora vale la pena di segnalare che:
- per avere la “netta sensazione di star impiegando Microsoft Office senza che questo sia presente sul computer” in molti casi basta… installare gratuitamente OpenOffice, di cui esistono anche versioni per bambini) e manuali per principianti
- Servizi come Docs.com funzionano, per definizione, solo quando c’è accesso a Internet veloce, stabile e a prezzo accessibile. Tutte condizioni niente affatto scontate in Italia.
- Usare servizi come Docs.com è come andare a scrivere nell’ufficio di qualcun altro e lasciare una copia di tutto sulla sua scrivania quando si torna a casa. Per scrivere la lista della spesa può anche andar bene, per documenti confidenziali, privati o professionali, il discorso cambia completamente, no?
Conclusione: provare e informarsi è bene, quindi vi invitiamo a leggere la recensione completa, ma passare a Docs o a quello che in generale viene chiamato “cloud computing” è una decisione seria che va presa con calma. Meglio aspettare e farlo solo quando è davvero necessario, non solo comodo o di moda.
Leggi la Recensione di Docs.com
La tua privacy su Facebook ora è ancora più a rischio
| 26/04/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche |
Ad aprile 2010 Facebook ha aggiunto una funzione, chiamata “diagramma aperto” “Open Graph” in inglese che, in estrema sintesi, permette a qualunque altro sito Web che si sia messo d’accordo con Facebook di farsi gli affari vostri quando lo visitate l'altro sito Web, non Facebook per “personalizzare” le pagine e la pubblicità che vi offre. L’Open Graph mette a disposizione di quel sito tutte le informazioni che avete inserito in Facebook come pubbliche e/o avete consentito ai vostri amici di condividere
impara a proteggere la tua privacy leggendo questo articolo Come proteggere la tua privacy disabilitando l’Open Graph di Facebook | Stop!.
Facebook a pagamento? – No, è una truffa
| 24/04/2010 | Inserito da Marco Costanzo under buone pratiche, internet |
Ovviamente gli utenti più esperti non hanno mai creduto a queste voci e a queste iniziative, il Telegraph riporta oggi anche le dichiarazioni di un portavoce di Facebook che ancora una volta afferma che il social network è gratuito e l’azienda non ha nessuna intenzione di introdurre abbonamenti a pagamento.
Leggi il resto su Facebook a pagamento – Il social network smentisce.
Per tutti gli utenti facebook che vedono sulle bacheche dei loro amici messaggi allarmanti che portano ad iscriversi a gruppi che scongiurano il pagamento del dazio per accedere ai fatti altrui, una bellissima notizia.
Un consiglio: prima di aderire ad un gruppo, cercate di capirne le vere motivazioni e non seguite ciò che fa la massa.

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